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LE INFLEUNZE

Alla base del creare c'è la sostanza, ma anche un patrimonio culturale che Mugnai ha sviluppato attraverso la lettura, la contemplazione di opere d'arte, la visione di film, di balletti e di opere teatrali. La moda non è creazione fine a sè stessa: è un potpourri di sensazioni e di emozioni. Massimiliano Mugnai è cresciuto con i film di Luchino Visconti, dei quali i suoi preferiti sono "Ludwig" e "Gruppo di Famiglia in un Interno", di Vittorio De Sica, in primis "Il Giardino dei Finzi Contini", e ora di Nicolas Winding Refn e di Asghar Farhadi. Tra i libri che hanno sviluppato la sua creatività ci sono "Il Profumo" di Patrick Suskind, "Le Mille Luci di New York" di Ian McInerney e "The Sartorialist" per le immagini fashion. Tra i suoi "amori" anche Andy Warhol, Paul Morissey e il fotografo Miles Albridge. La sua è una continua ricerca, una continua scoperta, un'irrefrenabile sete di immaginare, di sapere, di creare: in pratica, un'interminabile avventura. Così com'è la vita.